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La casa sorgeva in fondo alla piattaforma , una semplice capanna anch'essa di tronchi come il tetto sovrastato però dai rami dell'albero e visibile solo in parte. Appariva spaziosa e confortevole e lei rimase a lungo ad osservarla con la convinzione di conoscerla alla perfezione per esservi stata più volte anche se nessun ricordo preciso confortava la sua sensazione. Mosse qualche passo in direzione della costruzione , solo tre pareti permettevano di osservarne l'interno quasi per intero ; solo il fogliame di un ramo dell'albero ospite impediva in parte la visione completa dell'ambiente . La sua attenzione si focalizzò sul particolare disegno di un tappeto che ricopriva buona parte del pavimento all'interno. Uno strano tappeto di un verde smeraldo, i disegni neri spiccavano misteriosi simili a rune. Il verde del tappeto le diede nuovamente una forte sensazione di déjà vu e avanzò ancora di qualche passo fino trovarsi quasi dentro. Vide un braciere di grandi dimensioni posto al centro dall'abitazione , in metallo lavorato finemente seppure con disegni semplici e geometrici ; i quattro piedi che lo tenevano sollevato dal pavimento di legno , avevano la forma di tronchi nodosi. Lo immaginò acceso dal rossastro scintillìo delle braci e sorrise . Poi la sua attenzione si spostò agli altri pochi oggetti presenti nella casa: un basso tavolino di un legno rossiccio semplice ma elegante, alcuni cuscini e dalla parte opposta al tappeto, quello che evidentemente fungeva da giaciglio. Sopra ad un mucchio di pelli presumibilmente di pecora una coloratissima coperta che la spinse ad avvicinarsi ancora per osservarla meglio : vide che si trattava di una coperta patchwork, ottenuta unendo fra di loro una gran quantità di pezzetti di stoffa. In questo caso erano stati scelti tessuti sui toni del verde intercalato quà e là dal giallo e dal nero . Non aveva un disegno molto preciso ma risultava molto originale e le cornici di rifinitura in giallo e nero le conferivano personalità.
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