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ad occhi chiusi avvicinò lo strumento alle labbra soffiandovi timidamente , ne scatturì una nota flebile che interruppe il silenzio e le fece percepire la paura come qualcosa di fisico , opprimente e freddo. La nota finì e lei dopo un profondo respiro reagì alla sgradevole sensazione con un soffio più forte mentre le dita cominciarono a muoversi rapidamente sullo strumento ricavandone una serie di note in rapida successione formando una breve melodia che distolse la sua mente dalla paura. L'intuizione era giusta ! La musica era sua alleata ; il pensiero fulmineo rinvigorì il suo intento e la fece fremere d'entusiasmo : continuò a suonare senza badare alla forma , il suo unico scopo era scacciare i timori ed era consapevole di dover semplicemente focalizzare l'attenzione su qualcosa di diverso , le note erano quel qualcosa e vi si dedicò totalmente . Da prima le note scatturivano confuse , sembravano accavallarsi le une sulle altre in brevi fraseggi per ricominciare subito dopo. Quando si accorse di ciò , ebbe il tempo e la forza per costruire una melodia più estesa che esprimesse qualcosa di diverso dalla paura . Poco a poco dimenticò il buio, i mostri in agguato e la solitudine , sostituiti dalla consapevolezza dell'essere. E la musica d'improvviso divenne espressione di tale essere, forte e impetuoso, ricco di mille sfacettature come un diamante , la melodia divenne un caleidoscopio colorato di mille sfumature e il suo spirito prese a godere della gioia improvvisa di esistere . Riapri gli occhi continuando a suonare , con la netta sensazione di non essere più sola in quel luogo; percepiva lievemente una presenza , non si guardò intorno ma continuò a suonare come a voler richiamare con più forza la nuova sensazione fino a quando si fece forte e distinta, e allora smise di suonare . Le sue mani ricaddero sul grembo lasciando andare lo strumento che tornò al suo posto trattenuto dal sottile nastro di seta. Un ampio sorriso le increspò le labbra mentre la sensazione divenne una certezza , non era sola ! Non vide l'uomo ma il suo cuore esultò accelerando i battiti e lei seppe che era lì , la sua presenza riempiva la notte di un profumo insolito e il suo spirito di una esultanza inequivocabile . Non ebbe bisogno della vicinanza corporea per constatarlo, le parve di perdersi in un abbraccio confortevole che le diede sicurezza e un piacevole senso di leggerezza . Si risvegliò lentamente assaporando ancora a lungo la sorprendente esperienza........
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